
Un’avventura iniziata quasi tre anni fa giunge al termine.
Freshcut chiude qui, oggi.
Credo di aver già scritto quest’annuncio, nella mia testa, tante e tante volte, negli ultimi tempi, ogni volta in modo diverso. Ma è difficile spiegare quello che si prova quando decidi di rinunciare ad una cosa che in fondo, dopo tutto il tempo che ci passi sopra, diventa un’estensione di te.
In questi tre anni abbiamo segnalato centinaia di magazines, concorsi, artisti. Siamo entrati in contatto con tantissimi creativi ed abbiamo sentito sulla pelle quella vibrazione speciale che senti quando qualcosa si mette in moto, quando l’idea si accende nella testa come una lampadina e pian piano diventa realtà.
Ma in questi anni siamo anche cresciuti, la nostra vita è cambiata, insieme agli impegni e agli obiettivi.
E siamo arrivati, ora, al punto di non riuscire più a star dietro a questo progetto che ci ha dato tanto ma che non possiamo più portare avanti con lo stesso impegno con cui lo seguivamo fino a qualche mese fa.
Tra Frizzifrizzi e tanti altri progetti a cui lavoriamo “dietro le quinte”, ed ora l’arrivo di una bambina, purtroppo non c’è più posto per Freshcut.
Alcune delle segnalazioni che solitamente trovavate su questo blog, le ritroverete proprio su Frizzifrizzi. Ma non tutto, ovviamente. Quindi vi consigliamo anche di guardare altrove - Brain Twisting e D(R, tra gli altri - per conoscere le nuove uscite dei magazines, i concorsi e gli artisti più interessanti.
Se siete iscritti al nostro gruppo Flickr, passate a quello di Frizzifrizzi: continueremo comunque a pescare da lì per segnalare gli artisti italiani che amiamo di più.
A tutti voi che finora ci avete seguito e scritto, e soprattutto ai nostri collaboratori, grazie davvero.
Simone & Ethel
DEADLINE
| 15 Novembre, 2008 |

Il tema del nuovo numero di Blanket Magazine è il viaggio.
Per inviare le vostre opere per il prossimo numero - il tema è The Past & Present - leggete qui come fare.

Con un tema come Mess-up mess-age (ottimamente rappresentato dalle opere pubblicate) torna Y Sin Embargo, webzine spagnola che con questa uscita festeggia anche il suo quarto compleanno.
Se volete partecipare al prossimo numero, inviate un link al vostro sito usando questo form o mandate direttamente il materiale all’indirizzo info@ysinembargo.com.

Arriva dal sudamerica e si chiama VIZIOmag. E’ una webzine da scaricare e sfogliare su desktop che contiene i lavori di artisti di tutto il mondo con una predilezione, ovviamente, per i latinoamericani.
Da guardare per trovare una bella dose di ispirazione!
Per partecipare al prossimo numero (il tema è Cosa si intende per felicità?) leggete qui come fare.

Dall’11 al 19 ottobre Omegna (Vb) sarà il centro della creatività made in Italy e non solo.
Un’invasione di characters - inventati, disegnati, proiettati, spiegati, sognati, costruiti, messi in mostra - sommergerà le strade e le fantasie di tutti coloro che accorreranno ad assistere e soprattutto a partecipare a PupsInTown.
Vi aspetta un programma intenso, tante sorprese, e soprattutto l’occasione di prendere parte attivamente all’evento, attraverso iniziative come Characters United!, dove 5 minuti prima di iniziare verrà dato agli street artists che parteciperanno (per farlo inviate un bozzetto, delle foto o un links ai vostri lavori entro il 5 ottobre) il brief.
Tantissimi i giovani creativi che prenderanno parte a questa pazzia collettiva, molti dei quali già apparsi su questi schermi in passato.
Cominciate a controllare gli orari dei treni o caricate la macchina di pennarelli e bombolette! Manca poco.
DEADLINE
| 29 Novembre, 2008 |

Ritorna Anti, la webzine in pdf, tutta italiana, ideata e prodotta da Nazario Graziano e dalla crew di RevolverLover.
7, come il numero delle uscite e come i giorni della settimana, che infatti è il tema che lega le opere raccolte.
Per partecipare al prossimo numero - il tema è Glass, Eyes, Look (forse perché l’8, se rovesciato, somiglia a due occhi o a un paio di occhiali…) - leggete qui come fare.

TriangleTriangle è un sito web che si occupa di fotografia, creato da Jake Dow Smith. Le foto che troverete all’interno sono quasi tutte di giovani che lavorano con la pellicola: le immagini pur essendo completamente diverse tra di loro, seguono un loro filo conduttore, lo stile infatti si assomiglia un po’ in ogni pagina.
Non ci sono indicazioni per partecipare, ma potete mandare una mail a Jake e sperate che vi risponda. Fate attenzione allo stile di immagini selezionate e provate a pensare se i vostri lavori possono essere inseriti in quel particolare contesto.
Un lavoro sicuramente da seguire: promosso!

Giunto alla sua terza edizione, dal 30 settembre al 5 ottobre si terrà il Freeshout Festival.
Con sede a Prato, il tutto nasce per dare la possibilità di esprimere le proprie potenzialità creative. Ospiti da tutto il mondo elevano il festival ad un contesto internazionale: dal polacco Truth all’americano Mark Jenkins, dal cileno Javier De Cea, di casa a Barcellona ai ragazzi di Genuine Roman Art. Non mancherà la musica con gli Ex-Otago e anche Felipe Marino fresco di MTV Music Awards del Sud America.
Ricchissimo di workshops, proiezioni e quant’altro, passando per le visite guidate alle scuole ed un occhio particolare alla musica, con vari dj set e feste.
Vi consiglio di consultare il sito per una visione dettagliata del programma.

Nasce Lay Flat: una nuova pubblicazione su carta che si dedica alla promozione di scrittori e fotografi.
Sulsito non ci sono grandi informazioni, se non i link dei partecipanti in questo primo numero.
Le submissions per i fotografi non sono aperte, mentre per chi fosse interessato a mandare i propri pezzi in inglese, può spedire una mail a words@layflat.org, dove saranno valutati e poi vi faranno sapere. Allegate il vostro CV.
La qualità è sicuramente elevata visti i lavori di alcuni dei partecipanti, peccato che il prodotto finale non sia consultabile.

Direttamente dal Sud America nasce Guerrilla Magazine. Il sito web, ovvero un blog su blogspot, è ancora da rivedere, forse perché è stato appena creato.
Guerrilla, secondo gli autori, nasce per la necessità di rompere le regole della pubblicità, comunicando ideologie e pensieri e di discutere sui modelli prodotti dalla società e criticarli. Da questo si arriva a Guerrilla magazine, per coloro che sentono la necessità di separarsi da visioni troppo omologate.
Scopo della rivista è quindi generare polemica e ferire la suscettibilità delle persone. Ci sono riusciti? Non lo so in tutta onestà. Non ho visto sinceramente qualcosa di veramente forte, da creare una critica o una discussione, sembrano cose forse un po’ già viste, ma è certamente un buon punto di partenza.
La qualità dei lavori è sicuramente buona, (tra l’altro partecipa anche l’italiano Claudio Parentela) mi sembra giusto però scaricare il file e guardare con i propri occhi le 32 pagine del magazine. Qualche problemino nel download: disapprovo l’utlizzo di RapidShare innanzitutto, un sito fatto solo per incasinarti la vita. Il pdf è di ben 60 mega.