DEADLINE
30 Marzo, 2008

Progetto Drean!

Siamo, parlo di noi che abbiamo tra i 20 e i 30 anni, una generazione di scazzati.
Scontenti, annoiati, apatici, sempre alle prese con il giustificarci, con noi stessi e con gli altri, dicendo che in fondo non è colpa nostra.
Sarà banale, ma in effetti è difficile dar torto ai ragazzi di Progetto Drean!, che si propongono di raccogliere una serie di manifesti che possano in qualche modo darci una svegliata, ricordarci che in fondo non siamo del tutto morti.

Chiunque potrà inviare il proprio manifesto entro il 30 marzo 2008.
Una volta raccolti i migliori, saranno proposti ai negozi di abbigliamento di alcune città italiane perché li affiggano al loro interno. Tra le idee degli organizzatori del Progetto Drean! ci sono anche mostre ed eventi, ma è ancora tutto da discutere: potete dare una mano all’iniziativa anche unendovi a loro su Myspace o sull’apposito forum.

Trackbacks/Pingbacks: 1

Commenti: 22

Agni Fujiyama dice - 23 Gennaio, 2008 @ 21:14

la mia generazione è apatica
la mamma è sempre la mamma
non ci sono più le belle stagioni
gli uomini sono tutti uguali
oh devi troppo ascoltare sto disco, spacca di brutto

in fondo non siamo del tutto morti.

scusate ma lo trovo intollerabile.

Agni

xyz dice - 24 Gennaio, 2008 @ 10:17

Penso sia una cosa abbastanza piena di banalità! Il dispiacere è sapere che al mondo c’è gente che la pensa così, ed è proprio a causa di questa gente che veniamo bollati così! Io non ci sto. Non mi sembra di rientrare in quell’orrenda descrizione proposta per il progetto!

Grazie no! Anche io lo reputo intollerabile! Siamo una generazioni di morti???

Agni Fujiyama dice - 24 Gennaio, 2008 @ 14:43

No che non lo siamo.
E questo sito ne è un’ottima dimostrazione, se proprio ce ne fosse bisogno.

alby detto ostialby.com dice - 24 Gennaio, 2008 @ 17:38

bah.. dai raga.. ogniuno è diverso.. mettiamola così, la vita e come la scala mobile, c’è chi scende e c’è chi sale.. io faccio entrambi e penso voi =, quindi, sti discorsacci evitiamoliii, io lavoro mi sbatto e sono contento! yeah!

Saint Antony Rocker dice - 24 Gennaio, 2008 @ 20:16

siamo una generazione di zombie. e lo saremo sempre di più. se non ce ne rendiamo conto, meglio per noi. Soffriremo di meno. e il fatto che non ce ne si accorga, ne è la dimostrazione. vi saluto. vado a vedere il tg4.

Drean Team dice - 24 Gennaio, 2008 @ 21:45

Forse non ci siamo spiegati… forse non ci siamo capiti.
http://progettodrean.altervista.org/blog/ provate a passare di qua, si parla anche di questa discussione…

Manuel dice - 24 Gennaio, 2008 @ 21:58

Magari, ragionandoci su, si scoprirà che siamo una generazione attiva, che ha una propria idea del futuro e che mette in campo sudore e sangue per realizzarla…
Magari no.
L’importante è non nascondersi dietro un “io lavoro, mi sbatto”.
Come se lavorare fosse la giustificazione di tutto, in fondo anche le SS “facevano solo il loro lavoro”.

Agni Fujiyama dice - 25 Gennaio, 2008 @ 1:25

Saint Antony eccetera.
di certo io e te non ci conosciamo.

Saint Antony Rocker dice - 25 Gennaio, 2008 @ 2:10

Agni Fujiyama
Le tue foto mi dicono che non sei uno Zombie. Anzi.
Sei molto legata alla mia città, lo sai? Abbiamo preso lo stesso treno migliaia di volte.
Peccato non conoscersi, chissà quanto avrei potuto imparare da te.

PS:
è Saint Antony ROCKER (non ECCETERA… ROCKER!)

xyz dice - 25 Gennaio, 2008 @ 9:42

bene…allora perchè scrivere quelle schifezze solo per svegliare la gente? Se già le persone che si sentono attive sono già sveglie: posso pensare a chi studia per anni e fa ricerca in Italia, contro i tagli alla ricerca, perchè comunque ci credono, chi lavora da quando ha 17 anni e va avanti a contratti di apprendistato, perchè ci crede, chi decide di dedicare un anno della propria vita facendo il Servizio Civile Volontario, perchè crede negli altri…quante cose posso mettere ancora? Siamo così morti?
Bene, sul sito dice che non siamo più nemmeno interessati alla politica…Come si fa ad essere interessati ad una cosa che non è più realtà? Io mi sento di appartenere a questa realtà, la mia però: viva,con degli ideali, dei sogni e comunque delle speranze… non quella descritta dal progetto Drean…Forse perchè sono un gruppo di nichilisti o perenni pessimisti.

canerazzo dice - 25 Gennaio, 2008 @ 20:43

caro xyz (cos’è sei ingegnere? si capirebbero molte cose) credo che questo progetto possa essere tutto tranne pessimista!
un gruppo di persone che sperano di muovere degli animi con dei semplici manifesti può essere solamente ottimista (forse anche troppo).
Personalmente mi trovo dalla loro parte, non mi considero morta ma vedo tanta gente che sembra esserlo attorno a me.
Credo che loro volessero dire questo: guardiamoci attorno, e se non vogliamo essere gli unici in uno stuolo di persone che vanno avanti per inerzia facciamo qualcosa.
Proverò ad essere ottimista come loro (anche se non studio grafica) e li appoggerò cercando un messaggio da mandare ai miei coetanei, piuttosto che criticarli.
Mi sembra tanta voglia di rompere le palle questa, in fondo tu perchè ti senti così mirato da questa critica se pensi di non farne parte?

Bob Arctor dice - 27 Gennaio, 2008 @ 13:51

Ciao a tutti! Mi chiedo se abitiamo nello stesso paese. A me sembra che si sbagli generazione e che il problema abbia radici più antiche. Il nostro problema è vivere in una nazione portata a questi livelli dalla mentalità di chi è più vecchio di noi, dai ragionamenti e dai modi indotti da chi i 30′anni li ha passati da un po’.
Condivido l’orrore per un futuro in questa direzione ma non l’accusa alla nostra generazione (comunque non esente da colpe). Vedo il declino al centro commerciale il sabato pomeriggio con bambini che si chiamano al cellulare e genitori che comprano il plasma a rate. Giusto unirsi e prendere coscienza della cosa ma non puntandoci il dito contro a vicenda.

xyz dice - 28 Gennaio, 2008 @ 12:13

No non sono ingegnere…

Lucapa Gani dice - 28 Gennaio, 2008 @ 19:08

Per ingegneri e non:
muoversi per smuovere e smuoversi per muovere!
Credo che solo di questo ci sia bisogno…
Non è con il vittimismo che si esce dallo stallo!

Lemmins dice - 29 Gennaio, 2008 @ 1:02

Quello del manifesto di drean è un manifesto che va letto credo in senso provocatorio, ossia che generalizzando noi facciamo parte di quella generazione che è trascinata nelle non scelte, ed è sospesa ma non tutti son così e drean vuol essere una valvola di sfogo credo

angela dice - 29 Gennaio, 2008 @ 2:12

Anche io penso che questo fantomatico manifesto sia da leggere in chiave provocatoria…del resto, siamo bombardati o no da provocazioni ogni giorno?
poi naturalmente sta a noi imbastire una critica costruttiva o meno…quindi in questo caso, trasmettere un messaggio sano o meno…ho 25 anni…siamo tutti sulla stessa barca…penso di essere una persona attiva…ma penso anche ci siano coetanei e non, che veramente non hanno “tempo” per ideali,valori e per farsi il culo…per i più svariati motivi…come dire…penso che se ci facciamo il nostro esame di coscienza,sappiamo effettivamente se rientriamo o meno in questa “casta”…ma questo penso non escluda la possibilità di poter dare l’ esempio e di dire “se non ci svegliamo e cerchiamo di costruirci tutti e insieme il nostro futuro, nessuno lo farà al nostro posto…”…basta essere realisti…e poi con tutti i culi e tette che si vedono(per vendere), un manifesto di questo tipo è veramente da denigrare in questo modo?
secondo me può servire…anche per chi ha qualche primavera in più di noi ;-)

Progetto Drean! dice - 29 Gennaio, 2008 @ 18:19

Il manifesto e`ovviamente una provocazione :) non piace nemmeno a noi la descrizione che ci siamo dati, il progetto Drean! e`proprio per questo, per dimostrare, e dimostrarci, che NON siamo dei morti. Non il contrario. Per chi fosse interessato la discussione prosegue anche sul forum http://altrovedigitale.forumfree.net/?t=23875504&view=getlastpost#lastpost e su HTML.IT

Vogliamo dimostrare che la nostra generazione non e`morta. e svegliare chi invece sta dormendo. Non siamo nichilisti ne tantomeno qualunquisti. Sul gia`citato HTML.IT ci accusavano proprio di questo, poi una volta chiarito il punto sono passati a darci degli utopisti. Questo si, lo siamo e vogliamo esserlo, Utopisti e sognatori.

Se poi la colpa e`nostra o di chi ci ha preceduto ha poco senso domandarselo, se stiamo dormendo svegliamoci l’un l’altro punto e basta. Cosi`che domani non si possa dire che e`stata colpa nostra ;)

Grazie a chi ci segue, e ci ama o ci odia.

Progetto Drean! dice - 29 Gennaio, 2008 @ 18:21

Postilla: quelle schifezze non sono per svegliare la gente, quelle schifezze sono per spiegare il problema, per dare un tema ai manifesti. A svegliare la gente ci penseranno i manifesti che ci verranno inviati. Forse e`questo che e`stato frainteso, aiutato dal fatto che continuiamo a parlare di manifesto e manifesti. La nostra dichiarazione di intenti serve soltanto a spiegare le domande che ci siamo posti e quello che vogliamo fare. Per la serie, la sveglia non l’abbiamo ancora fatta suonare, la stiamo solo caricando…

ELMANCO / Stefano Ricci dice - 30 Gennaio, 2008 @ 12:41

Io invece mi ritrovo in pieno in questa descrizione generazionale, ma fortunatamente non varrà per tutti! Cmq non capisco l’indignazione, il manifesto è una provocazione…

Lucapa Gani dice - 31 Gennaio, 2008 @ 1:01

per elmanco:

non so se hai provato quel che ho provato io appena letto il manifesto: smarrimento.
Mi ci ritrovavo e non capivo come mai…alla fine mi ero sempre considerato “uno ganzo”.
Mi ci sono voluti due giorni..poi ho cominciato a capire..
Il drean! può funzionare..
io ci provo!
ciao Luca

Hands dice - 19 Febbraio, 2008 @ 3:14

E daieh con queste critiche… Ogni volta che qualcuno si cimenta in qualche progetto c’è sempre qualcuno che ha dei problemi…Ma vi chiedono forse dei soldi? Visto che non ci state a questa provocazione e pensate invece che l’Italia sia un paese attivista, rispondete a tono. Cioè, entro il 30 marzo spedite anche voi dei manifesti 50×70 o foto o quel cazzo che vi pare per esprimere il vostro dissenzo, per dire che in Italia c’è consapevolezza, magari potete anche andare nello specifico; ho letto un sacco di esempi di problematiche italiane nei commenti precedenti, descrivete queste cose…che problemi vi fate? Drean! Drean! Sveglia!

vera dice - 28 Agosto, 2008 @ 12:26

Che dire…Avete avuto notizie su questo progetto? Sembra che sia finito tutto nel cesso…Boh, forse gli autori di quel manifesto ci hanno fatto una burla, rendendosi conto che anche loro forse fanno parte di quella generazione che avevano definito “di scazzati”!

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