24Settembre, 08

Guerrilla Magazine #1

Guerrilla Magazine #1

Direttamente dal Sud America nasce Guerrilla Magazine. Il sito web, ovvero un blog su blogspot, è ancora da rivedere, forse perché è stato appena creato.
Guerrilla, secondo gli autori, nasce per la necessità di rompere le regole della pubblicità, comunicando ideologie e pensieri e di discutere sui modelli prodotti dalla società e criticarli. Da questo si arriva a Guerrilla magazine, per coloro che sentono la necessità di separarsi da visioni troppo omologate.

Scopo della rivista è quindi generare polemica e ferire la suscettibilità delle persone. Ci sono riusciti? Non lo so in tutta onestà. Non ho visto sinceramente qualcosa di veramente forte, da creare una critica o una discussione, sembrano cose forse un po’ già viste, ma è certamente un buon punto di partenza.

La qualità dei lavori è sicuramente buona, (tra l’altro partecipa anche l’italiano Claudio Parentela) mi sembra giusto però scaricare il file e guardare con i propri occhi le 32 pagine del magazine. Qualche problemino nel download: disapprovo l’utlizzo di RapidShare innanzitutto, un sito fatto solo per incasinarti la vita. Il pdf è di ben 60 mega.

10Settembre, 08

Subvertising #9

Subvertising #9

Se vivete di pubblicità e andate in giro a fare viral marketing per pubblicizzare la lavanderia dei vostri genitori, Subvertising è il magazine (italiano) che fa per voi!

Making Brands Shine for 50 Years

Il magazine online e portale Newwebpick celebra i 50 anni dell’industria pubblicitaria di Hong Kong con un album da scaricare. Dentro tutte le immagini, la storia, gli studi e le agenzie e sicuramente tantissime ispirazioni per tutti voi che lavorate in questo settore.

10Gennaio, 08

Subvertising #3

Subvertising #3

Subvertising è una webzine tutta italiana dedicata al marketing non convenzionale.
In questo numero si parla di spam.

10Dicembre, 07

Subvertising #2

Subvertising #2

Dopo aver scoperto il primo numero grazie all’articolo di Alessio, vi segnalo che è appena uscito Subvertising #2, un numero speciale da non perdere assolutamente se siete interessati al marketing non convenzionale.

Siamo destinati ad un futuro nel quale il linguaggio scritto scomparirà? Rimarranno solo immagini e suoni per informarci, conquistarci, rilassarci e condannarci?

Guardate il (viral) video qui sopra, nel quale un certo H725, personaggio che viene dal futuro, ci avverte del pericolo.
Leggetevi il blog di Save the text save the words, che suona un po’ come save the cheerleader save the world (se seguite Heroes avete già capito), andate su Flickr a vedere le foto.

In attesa di capire cosa si cela dietro a questa misteriosa campagna su web, mi viene un po’ da pensare a cosa succederebbe se scomparissero davvero le parole scritte.Avere una video-carta d’identità non mi dispiacerebbe, ma mi mancherebbero le riviste da leggere in bagno. Inoltre, un display incorporato nelle confezioni degli alimenti che ti elenca tutti gli ingredienti mi darebbe un po’ fastidio. E poi, volete mettere la comodità di leggere un sms inviato da un rompiballe piuttosto che vederlo in faccia e sentire la sua voce ogni volta?